Paolo Poli Attore e regista

I suoi spettacoli teatrali sono caratterizzati da una forte connotazione comica, rifacendosi alle commedie brillanti, surreali e oniriche. Recita spesso en travesti.
Dopo la laurea in letteratura francese (con una tesi su Henry Becque), inizia ad affermarsi intorno agli : i primi esordi sono nei piccoli teatri cittadini, come a «La borsa di Arlecchino» di Genova, piccolo teatro d'avanguardia in via XX Settembre (nato anche grazie ad Aldo Trionfo): qui Poli comincia a farsi notare per la sua pungente Ironia, il suo garbato istrionismo, la sua vena poetica e surreale contornata da momenti comici e giochi linguistici apprezzati anche da capocomici illustri come Tina Pica e , con i quali ebbe modo di lavorare.
Nei primi anni sessanta è protagonista di una trasmissione televisiva sulla RAI in cui legge favole per bambini tratte da Esopo e da famosi racconti letterari. È proprio lui, tra le altre cose, sul finire degli anni sessanta, a "scoprire" Marco Messeri che si può considerare teatralmente l'unico vero discepolo/erede di Poli.
Ha diretto come regista ed è stato principale attore di varie opere teatrali.
Per Scena Musicale ha curato la regia di Boheme di G. Puccini