Puccini: Bohème allestimento 2003

Mimì Anna Flores Musetta Alessandra Benedetti* Rodolfo Roberto Ferrari Melega Marcello Pieluigi Dilengite
Schaunard Paolo Canteri* Colline Manolo Villani* Alcindoro Benoit Giancarlo Baldi Parpignol Lorenzo Bizzarri
Un gendarme Alfredo Persiani Direttore Giovanni Montanaro Maestro collaboratore Paolo Villa Assistente alla regia Alfonso De Filippis Luci Stefano Salmi Regia Paolo Poli Maestri del Coro: Lorenzo Bizzarri, Pierluigi Piazzi, Marianna Monterosso *Selezionati dal 1° Concorso Internazionale di Canto lirico ANSELMO COLZANI
Gli amici della musica maggio 2002
...curato nei dettagli, animato grazie a Poli ed a De Filippis da momenti di vero teatro, in cui il pubblico ha pianto
e riso (perché nella Bohème si dovrebbe anche ridere) e pure gli artisti al loro debutto assoluto hanno saputo
offrire una convincente definizione dei loro personaggi. Un allestimento di provincia realizzato senza assurde
pretese e proprio per questo capace di coinvolgere, e magari sorprendere, piacevolmente il pubblico: solo per
questo tutti meriterebbero di essere ricordati... maestro suggeritore e collaboratore (Paolo Villa) ...dall’applaudito giovane maestro Giovanni Montanaro, un talento che ci piacerebbe riascoltare anche in altri contesti... Nel cast ricordiamo i tre debuttanti selezionati nell’ambito del concorso di canto "Anselmo Colzani", tenutosi in gennaio: Paolo Canteri, vincitore del premio come miglior giovane baritono, è uno squillante Schaunard, Manolo Villani, Colline di soli 25 anni, si fa apprezzare per il colore scuro e la partecipazione con cui interpreta la "Vecchia Zimarra" ... Assai spigliata e disinvolta la Musetta di Alessandra Benedetti, convincente nel valzer come nel pathos del finale. Il resto della compagnia Rodolfo passionale di Roberto Ferrari Melega, la Mimì interpretata con gusto e dolcezza da Anna Flores, l’esuberante Marcello di Pierluigi Dilengite. Giancarlo Baldi ricopriva i ruoli di Benoit ed Alcindoro, mentre Lorenzo Bizzarri ben vestiva i panni di un simpatico Parpignol e di maestro del coro Quadriclavio. A questo si univano il Coro Scena Musicale preparato da Pierluigi Piazzi e le voci bianche istruite da Marianna Monterosso. Schietto successo di pubblico, numeroso e variegato: un bell’esempio di come si possa mantenere viva la tradizione di piccoli, gloriosi teatri come quello di Budrio. (m.s.)